Contometro · guida indipendente

Conti correnti: confrontare prima di scegliere.

Un conto non è fatto soltanto dal canone. Operazioni, carte, prelievi, bonifici e modalità di utilizzo possono cambiare molto il costo effettivo.

Cosa confrontare davvero

Costi fissi

Canone, eventuali costi delle carte e altre spese che possono essere dovute indipendentemente dal numero di operazioni.

Costi variabili

Bonifici, prelievi e altre operazioni possono avere costi diversi in base al contratto e all’uso.

Servizi

App, home banking, carte, assistenza e operatività allo sportello vanno valutati insieme al prezzo.

ICC e documenti informativi

Per i consumatori, il Documento informativo sulle spese consente di confrontare le principali voci con uno schema standard. L’Indicatore dei Costi Complessivi (ICC) fornisce una stima annuale per profili tipo, ma il costo personale può essere diverso perché dipende dall’utilizzo effettivo.

Prima di aprire un conto conviene leggere anche il Foglio informativo e, quando previsto, il Documento di sintesi.

Conto a consumo o a pacchetto?

Un conto a consumo può essere adatto a chi effettua poche operazioni; un conto a pacchetto prevede normalmente un canone che comprende un insieme di servizi o operazioni. La convenienza dipende quindi dalle proprie abitudini.

Il principio di Contometro

Non esiste un conto migliore in assoluto: esiste un conto più o meno adatto a uno specifico profilo di utilizzo.

Fonti istituzionali utilizzate: Banca d’Italia, guida “Il conto corrente in parole semplici”, portale L’Economia per tutti e Indagine sul costo dei conti correnti. Le condizioni dei singoli prodotti bancari vanno sempre verificate nei documenti informativi dell’intermediario.