1. Definisci le esigenze
Stima quante operazioni fai, se utilizzi prevalentemente app o filiale, quanti prelievi e bonifici prevedi e quali carte ti servono.
2. Confronta documenti omogenei
Per i consumatori, il Documento informativo sulle spese usa uno schema standard. L’ICC aiuta a confrontare il costo indicativo per profili tipo, mentre il Foglio informativo contiene un quadro più ampio delle condizioni.
3. Non scegliere soltanto in base al canone
Il conto più adatto dipende dall’uso. Una voce gratuita può essere compensata da altre commissioni, mentre un canone può comprendere servizi che utilizzi frequentemente.
4. Ricontrolla nel tempo
La banca fornisce periodicamente informazioni sulle condizioni e sulle spese sostenute. Se il conto non è più adatto, è possibile valutare alternative e utilizzare la procedura di portabilità prevista per i consumatori.
Fonti istituzionali utilizzate: Banca d’Italia, guida “Il conto corrente in parole semplici”, portale L’Economia per tutti e Indagine sul costo dei conti correnti. Le condizioni dei singoli prodotti bancari vanno sempre verificate nei documenti informativi dell’intermediario.